icona-big-geotermia-16

IMPIANTO GEOTERMICO

Come in uno dei più famosi libri di Jules Verne, immaginate di fare un viaggio verso il centro della Terra: sarà molto probabile che non incontrerete lotte tra animali preistorici o vegetali dalle dimensioni giganti, ma sarà assolutamente reale che, nel passaggio della crosta terrestre, vi ritroviate in piccole e grandi “serbatoi” corrispondenti a bacini lacustri o falde acquifere. Scendendo verso il nucleo e superando il mantello, le temperature si fanno via via più elevate, ma all’interno della crosta terrestre, questi serbatoi hanno la caratteristica di avere una temperatura perennemente costante.

L’individuazione di questi giacimenti geotermici è il primo step per predisporre un impianto geotermico, concepito per aumentare notevolmente l’efficienza energetica della tua casa o dell’ambiente in cui lavori, ridurre drasticamente il consumo di energia e, di conseguenza, ottimizzare il tuo risparmio energetico.

L’energia geotermica è una delle molteplici energie rinnovabili provenienti dalle diverse risorse naturali disponibili sulla Terra, e la sua primaria fonte di calore deriva dai giacimenti geotermici presenti nel terreno, nelle falde acquifere e nei bacini lacustri.

Lo scambio termico con il terreno avviene tramite degli scambiatori di calore chiamati sonde geotermiche, costituiti da una serie di tubazioni in polietilene a circuito chiuso.

In presenza di una falda o di un bacino lacustre è dunque possibile realizzare un sistema a circuito aperto con due pozzi, uno per il prelievo e uno per l’immissione dell’ acqua.